Arriva un nuovo aiuto contro il caro energia per migliaia di famiglie italiane. Da agosto 2026 partiranno i primi sconti sulla bolletta della luce destinati ai nuclei familiari con ISEE fino a 25.000 euro. Il contributo potrà arrivare fino a 60 euro e sarà riconosciuto senza presentare alcuna domanda.
La novità è contenuta nella delibera ARERA n. 238/2026/R/EEL del 2 luglio 2026, che disciplina il nuovo contributo straordinario previsto dal Decreto-Legge n. 21 del 20 febbraio 2026. Dal 15 luglio è iniziata la fase di adesione dei venditori di energia, che potranno scegliere se applicare lo sconto ai propri clienti.
Bonus bollette 2026: a chi spetta il nuovo contributo
Il bonus è rivolto alle famiglie che non rientrano nel bonus sociale, ma che hanno comunque un reddito medio-basso.
Possono ottenere lo sconto i nuclei familiari che rispettano questi requisiti:
- ISEE superiore a 9.796 euro e fino a 25.000 euro;
- fornitura elettrica domestica attiva intestata a un cliente residente;
- consumi del primo bimestre dell’anno non superiori a 0,5 MWh;
- consumi complessivi degli ultimi 12 mesi inferiori a 3 MWh.
Nel caso in cui la fornitura sia stata attivata dopo il 1° gennaio, verrà preso in considerazione il primo bimestre di utilizzo, purché l’attivazione sia avvenuta entro il 31 maggio dell’anno di riferimento.
ISEE fino a 25.000 euro: non serve presentare la domanda
Una delle principali novità riguarda proprio la procedura.
Infatti, non sarà necessario presentare alcuna domanda per ricevere il bonus. Il fatto è che sarà direttamente l’INPS a trasmettere ad ARERA, tramite il Sistema Informativo Integrato (SII) gestito da Acquirente Unico, gli elenchi delle famiglie che possiedono un ISEE valido e rispettano tutti i requisiti previsti.
Si tratta, appunto, dello stesso sistema già utilizzato per il riconoscimento del bonus sociale.
Lo sconto dipende dal venditore di energia
A differenza del bonus sociale, questo nuovo contributo non sarà automatico per tutti.
Infatti, ogni venditore di energia potrà decidere liberamente se aderire oppure no all’iniziativa. I fornitori avranno tempo dal 15 luglio al 31 agosto 2026 per comunicare la propria adesione.
Comunque, se un operatore sceglierà di partecipare, dovrà applicare lo sconto a tutti i clienti che possiedono i requisiti previsti dalla normativa. Inoltre, riceverà da ARERA uno speciale “bollino di qualità”, che potrà utilizzare anche nelle proprie comunicazioni commerciali.
Quanto vale il bonus bollette 2026
L’importo dello sconto non sarà uguale per tutti.
Infatti, il contributo sarà calcolato in base alla componente PE (Prezzo dell’Energia) applicata nel servizio di maggior tutela e ai consumi registrati nel primo bimestre dell’anno.
In ogni caso, il valore massimo del bonus sarà pari a 60 euro.
Quando arrivano i pagamenti del bonus bollette
Le prime agevolazioni potranno comparire nelle bollette emesse da agosto 2026.
La procedura sarà gestita in più fasi. A luglio 2026, l’INPS trasmetterà i dati relativi alle DSU con ISEE attestato tra gennaio e giugno 2026. Successivamente, ogni mese, da agosto 2026 fino a gennaio 2028, saranno inviati soltanto i nuovi ISEE elaborati nel mese precedente.
Di conseguenza, la data di accredito dello sconto dipenderà anche dal momento in cui sarà stato elaborato il proprio ISEE.
Cosa devono fare le famiglie
Per la maggior parte delle famiglie non sarà necessario fare nulla.
L’unico passaggio importante è avere una DSU presentata e un ISEE in corso di validità. Sarà poi l’INPS a verificare automaticamente i requisiti e a trasmettere i dati ad ARERA.
Resta però un aspetto fondamentale: lo sconto sarà riconosciuto soltanto se il proprio fornitore di energia avrà aderito all’iniziativa. Nel caso in cui il venditore partecipi al programma, avrà l’obbligo di applicare il bonus a tutti i clienti che rispettano le condizioni previste dalla normativa.
